Ho aperto questo spazio virtuale quando frequentavo ancora le scuole superiori, e, in un modo o nell’altro, mi ha accompagnato lungo gli anni, evolvendosi in forme sempre nuove.
Inizialmente, era semplicemente un "luogo" di incontro, un punto di condivisione per pensieri e riflessioni con compagni e colleghi universitari. All'epoca, i social non dominavano ancora la scena e Internet era un posto diverso, meno travolto dal rumore e, forse, anche meno avvilente di oggi. Poi, per un breve periodo, questo blog si è trasformato in un vero e proprio diario di avventure, in cui raccontavo la mia esperienza di vita in Germania, nella Foresta Nera.
Questo spazio è diventato un contenitore di storie perdute, poesie, frammenti di vita, ricerche interiori. È stato anche uno strumento per cercare un angolo di quiete in questo mondo frenetico. Un tempo, il blog era un "diario di rete", pieno di creazioni e spinta a fare.
Per anni, però, l'ho lasciato cadere nell’oblio. Ho vissuto nei sogni, forse troppo a lungo.
Ora credo che sia il momento giusto per riprendere ciò che un tempo ho iniziato. È il tempo di trasformare la volontà in azione, di portarla nel mondo reale, pratico.
