Per adesso preferisco mantenere le distanze dal punto di vista clinico e cercare di concentrarmi unicamente sulla sua fiducia. Oggi abbiamo parlato delle sue attività preferite e di come trascorre il tempo durante le sue lunghe settimane lavorative. Tutto appare chiaro e semplice ma improvvisamente cambia. Qualcosa scatta dentro di lui e tutto inizia a confondersi e miscelarsi...
Dopo aver risposto alla domanda "qual'è il tuo colore preferito?" (giallo canarino) si e' fermato un attimo a guardare il muro e subito dopo ha iniziato a gracchiare la voce e ripetere una frase in latino aumentando di volta in volta il tono della voce.
Il bicchiere di vetro accanto a lui scoppiò, molto probabilmente per la fragilità e vecchiaia di quelle reliquie. E' assurdo pensare che una persona che non possedeva neppure il diploma conoscesse il latino. Sicuramente qualcuno in famiglia ripeteva quelle parole o ipotesi ancor più probabile, lette da qualche parte. Gran parte del tempo rideva.
Non appena iniziavo a porre qualche domande sul suo passato iniziava a colpirsi lo stomaco e chiedere aiuto. Nel prossimo incontro devo assolutamente scoprire l'evento scatenante di tutto ciò.
